Chiacchierando di gusto

Al Ristorante Gelmini di Cadidavid (VR) Il 4 Palio del Salame Casalin.

di Angelo Concas

07/06/2007

Nella foto da sinistra: Bianca Gelmini, Angelo Concas, il Cav. Giovanni Rana e il vincitore del 4 Palio del Salame Casalin Bruno Rampazzo.

Si è svolto mercoledì 6 giugno 2007 a Cadidavid (VR) presso il Ristorante Gelmini, il Quarto Palio del Salame Casalin (nostrano), organizzato dalla confraternita "La Casa dei Davi".

Il Palio del salame Casalin è nato per caso tra amici, che essendo estimatori del salame nostrano veronese, si sono improvvisati maestri norcini, iniziando un po’ per gioco ma sicuramente con passione ad acquistare e far crescere ognuno il proprio maiale. Dopo aver prodotto i propri salami, è qui che nasce la vera e sana competizione! Infatti, tutti iniziano a sostenere che il proprio salame casalin è il migliore, a questo punto non resta altra scelta o sfidarsi a "salame tratto" o mettere su una competizione che sancisca da parte di esperti quale salame è più meritevole di lode. Oggi, giunti alla quarta rassegna, il palio ormai consolidato è sorretto da ben altra motivazione, infatti, l'obiettivo degli organizzatori è di riuscire a salvaguardare e a riportare in auge la tradizione di questo eccelso salame, che vedeva negli anni addietro una produzione fortemente sentita da una notevole parte delle famiglie della zona veronese, che producevano il proprio salame come sostentamento alimentare per buona parte dell'anno. La serata al Ristorante Gelmini è scivolata via nonostante la nutrita presenza della giuria dei consumatori, ben 120 partecipanti, che hanno dimostrato grande capacità e sensibilità nel valutare i salami casalin in concorso, tanto da dare vincente lo stesso salame votato dalla giuria tecnica, composta da: Giovanni Rana, il Re della pasta fresca e delle paste ripiene, che sin dal primo palio con grande simpatia e competenza presiede la giuria; dagli esperti dell'Associazione Veronese Macellai con il presidente Luigi Bortolazzi, il vice-presidente Costanzo Compri e il consigliere Mario Giuliatti; il maestro salumiere Giulio Pigozzo; il consulente aziendale di prodotti gastronomici Andrea Corà e per la prima volta in giuria anche un non veronese “io, autore dell'articolo", il sardo Angelo Concas, giornalista enogastronomo esperto in analisi sensoriale degli alimenti, in veste anche di presentatore della serata e di presidente EPULAE Accademia Internazionale Esperti Degustatori. La manifestazione del 4° palio del Salame Casalin, ha visto vincere il signor Rampazzo Bruno di Buttapietra - Settimo di Gallese e a pari merito gli altri concorrenti: Agostini Adriano di Cadidavid; Pasini Lino di Valeggio sul Mincio; Bergamasco Giorgio - Compagnia Marchesino di Buttapietra; Zanotti di Illasi; Contrada Canova - Compagnia Gelmino di Cadidavid. La serata che non prometteva bene per via di una giornata uggiosa, che durante la mattinata aveva abbondantemente tenuto conto di lavare gratuitamente le strade, aveva giustamente spaventato i bravissimi organizzatori, che vista la grande adesione oltre 130 partecipanti, era stata costretta a organizzare i tavoli anche nella struttura all'aperto del ristorante Gelmini; ma si sa la fortuna aiuta gli audaci e la giornata è notevolmente migliorata in prima serata, permettendo quindi agli ospiti di godere di un aperitivo all'aperto con una selezione di vini "spumeggianti" della Cantina Ceci di Torrede (PR) dove non è mancato "Otello il nero di Lambrusco" una vera delizia per i gourmet più esigenti, che hanno accompagnato splendidamente un bis di polpette alle melanzane e ai peperoni, di notevole bontà, create e fritte dalla mitica Bianca, in olio extra vergine di oliva "biologico" dell’Azienda Quattrociocchi Americo di Alatri (FR), un olio extra vergine di oliva, di grande qualità e piacevolezza, giustamente primo nel 2006 al concorso Ercole Olivario di Spoleto nonché primo premio nazionale al SOL di Verona 2006 e primo classificato al Mondo al Sol 2007. Ha poi ben pensato di continuare, l'opera, il maestro salumiere Giulio Pigozzo, grande selezionatore e titolare della nota gastronomia Stella di Verona, che ha deliziato i palati esigenti, con un prosciutto toscano "da urlo" di Casa di Caccia del Mugello e con due formaggi un Grana Padano e una Toma di Lanzo stagionata, entrambi eccelsi. Non sono mancate le solite olive, che anche in questo caso non potevano essere solite! Infatti, anche le olive (della varietà Cerignola categoria G) erano di un buono, ed è proprio vero il detto, una tira l'altra, carnose e a polpa quasi croccante, ma di un succoso che più succoso non si può, e merita quindi di essere menzionato il produttore: Azienda Orto Cori di Martini Angelo - Cori (Latina). Alla fine della premiazione non poteva mancare certamente qualcosa da mangiare (non vi pare), a questo compito, ci ha pensato puntualmente la carissima e bravissima Bianca, che ha svegliato le papille gustative dei commensali con dei cannelloni da favola, seguiti da un risotto agli asparagi selvatici, magistralmente ben riuscito e non vi sto a raccontare il seguito, perché vi farei venire l'acquolina in bocca, ma ripensandoci e non è mia intenzione mettere il dito nella piaga come si suol dire, ma non si può proprio citare, che la cena si è chiusa con la torta di mele di Bianca, che da sola vale un viaggio a Cadidavid per assaporarla, ma se la cena dovesse dilungarsi, cosa che accade spesso quando si va a mangiare da Bianca, e poiché, non ci si può privare di fare una lunga serie di assaggi di primi piatti, per non parlare poi dei secondi piatti, e quindi, se vi dovesse capitare e nel caso vi vorreste fermare a dormire non preoccupatevi, il Ristorante Gelmini e anche Albergo a due stelle "con il dono della pulizia", inoltre, affianco del Ristorante Gelmini, è sorto nel 2006 il B&B Villa Mimosa, una piccola struttura ricettiva con sei stanze curatissime dotate di doccia "matrimoniale" di proprietà di Luigi Gelmini, figlio d'arte di Bianca e di Battista Gelmini. Luigi, grande patron di sala e capace sommelier, si avvale, nella conduzione di Villa Mimosa e del ristorante della preziosa collaborazione della dolcissima moglie Elena, pertanto, non mi resta che darvi l'indirizzo:

Albergo Ristorante Gelmini

Via Belfiore n° 54 Cadidavid - Verona - Italy

Tel.0039 045 540240

Villa Mimosa

Via Belfiore n° 58 - Cadidavid - Verona - Italy

Tel. 0039 045 542503 - 0039 045 540240 Fax 0039 0450540355

www.villa-mimosa.it 

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