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A Offida dal 14 al 17 luglio la prima edizione di Ciborghi, il Festival dei Cibi dei Borghi pił belli d'Italia

12/07/2011

 

Il patrimonio enogastronomico dei piccoli Borghi più belli d’Italia sarà in piazza, ad Offida, in provincia di Ascoli Piceno, in occasione della prima edizione di Ciborghi, dal 14 al 17 luglio prossimo.

Il festival nazionale raccoglierà nella cittadina picena, nota per il vino e il merletto a tombolo, i prodotti tipici e le ricette tradizionali dei tanti Comuni della rete del Club de I Borghi più belli d’Italia, dando l’opportunità al pubblico di conoscerli ed apprezzarli in un viaggio tra i sapori di tutta Italia. Nella storica cornice della Piazza del Popolo di Offida si avvicenderanno gli chef prescelti dai singoli Comuni, in rappresentanza di ciascuna regione italiana, che prepareranno live piatti tipici che il pubblico potrà degustare.

Ogni giorno, Comuni diversi, piatti diversi, gusti imperdibili!

Ciborghi, ideato e realizzato dal Comune di Offida in collaborazione con l’Associazione nazionale dei Borghi più belli d’Italia, ha l’obiettivo di far conoscere la cosiddetta Italia nascosta, ovvero le tradizioni dei piccoli centri di arte, storia e cultura, spesso trascurati dai grandi flussi turistici, a partire dalla loro tradizione enogastronomica, vero e proprio giacimento delle cucine regionali italiane.

Sono oltre 150 i Comuni aderenti alla rete dei Borghi più belli d’Italia, nata nel 2001, tutti caratterizzati da un’elevata qualità della vita. Oltre al patrimonio artistico e architettonico, le risorse che contribuiscono a definire il concetto di “Borghi più belli d’Italia”, infatti, sono l’ambiente e le tradizioni enogastronomiche. L’ingresso nel Club è, inoltre, vincolato ad una serie di requisiti di carattere strutturale, come l'armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino.

La scelta di Offida come sede del festival non è casuale. La città, infatti, rappresenta un esempio significativo di Borgo più Bello d’Italia. In un territorio popolato da poco più di cinquemila persone ritroviamo una delle aree nazionali più ricche di storia, vocata alla cultura del vino, tanto da aver dato il nome ad una delle doc marchigiane. I vitigni autoctoni Pecorino e Passerina, in forte ascesa nei gusti del grande pubblico, sono i prodotti più significativi di questa terra.

Per informazioni:

Segreteria organizzativa Oikos 0736.888609 – 338.6689018