Parliamo di vino

Valcalepio doc Riserva “Bartolomeo” dell'azienda Il Cipresso.

di Giulio Volontè

13/11/2011

Ottenuto da uve Cabernet Sauvignon, in una percentuale che varia tra il 25 ed il 60%, e da uve Merlot, il Valcalepio doc è prodotto nella provincia di Bergamo, nei territori collinari che sono compresi tra il lago di Como ed il lago d'Iseo.

E' il vino che, a metà degli anni '70, ha rilanciato la produzione enologica nella bergamasca, attività che si stava abbandonando in favore di una progressiva industrializzazione che aveva portato all'abbandono dei terreni collinari.

Le uve vengono vinificate in purezza, consentendo così di cogliere il momento ideale della loro maturazione. Dopo aver effettuato il “taglio bordolese” il vino matura per almeno sei mesi in botti di rovere prima di un successivo periodo di affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi. Bisogna attendere, invece, almeno 3 anni per il Valcalepio Riserva, dopo i quali, il vino sviluppa la sua complessità sensoriale.

Abbiamo degustato il Valcalepio doc Riserva “Bartolomeo” dell'azienda Il Cipresso.

L'azienda agricola “Il Cipresso”, la cui sede si trova nel comune di Scanzano, produce, nei suoi 4 ettari di superfice vitata, tutte le denominazioni di origine controllata della zona: Valcalepio Rosso Riserva, Valcalepio Rosso, Valcalepio Bianco e Moscato di Scanzo.

Valcalepio Rosso doc Riserva “Bartolomeo” nasce da una selezione di uve Merlot e Cabernet Sauvignon. Al termine della vinificazione in purezza, i vini vengono assemblati durante l’inverno e poi lasciato maturare per 30 mesi in grandi botti di rovere. L’affinamento prosegue per altri 6 mesi in bottiglia prima di essere messo in commercio.

Alla vista si presenta di colore rosso rubino, all’esame olfattivo rivela una buona intensità ed un bouquet che sprigiona note fruttate e speziate. Al gusto si concede caldo, sapido, morbido, giustamente tannico e di buon corpo.

Si consiglia di servirlo ad una temperatura di 18 gradi.

E' un vino che si sposa egregiamente con le ricette ed i prodotti della tradizione gastronomica lombarda. Piatti complessi e corposi, carni rosse, arrosti a base di cacciagione e formaggi di media e grande stagionatura.

www.ilcipresso.info/