Eat in the hotel

UNA CAREZZA D’ALTRI TEMPI

di Leonardo Felician

27/01/2012

Grand Hotel Carezza (BZ)

Di facile accesso lungo la val d’Ega per chi arriva dall’autostrada e da Bolzano Nord, l’area sciistica di Carezza (www.carezzaski.it ) sotto l’insegna di Re Laurino, un mitico personaggio legato alla leggenda della creazione delle Dolomiti, fa parte del comprensorio Dolomiti Superski (www.dolomitisuperski.com ), 450 impianti di risalita a cavallo tra Trentino, Alto Adige e Veneto, che da quasi 40 anni formano la più grande area sciistica al mondo fruibile con un unico skipass. Ai piedi di Catinaccio e Latemar nel cuore delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO si trovano 40 chilometri di piste in perfette condizioni e di ogni livello di difficoltà, insieme a una sviluppata rete di piste da fondo, ai sentieri sulla neve, alle piste da slittino, allo snow park e a programmi specifici per le famiglie e per i bambini, con accesso da Nova Levante in Alto Adige e dalla trentina val di Fassa, da Vigo. Su 100 ettari di superficie e con 600.000 metri cubi di neve artificiale prodotta ogni anno da 170 cannoni utilizzando esclusivamente acqua e aria, il comprensorio diretto da Georg Eisath sta puntando anche all’ecosostenibilità come partner di un progetto internazionale che vede coinvolta anche la località di Arosa in Svizzera: risparmio di energia, risparmio d’acqua, meno inquinamento da automobili sono gli obiettivi che verranno perseguiti.

In questa skiarea, tra le più meridionali e tra le più ricche di sole delle Dolomiti, si trova uno degli alberghi d’epoca più celebri e più carichi di storia dell’Alto Adige. Fu costruito lungo la grande strada della Dolomiti promossa dal viennese (di origini greche) Theodor Christomannos, un vero pioniere del turismo di montagna in Europa. Inaugurato nel 1860 e ricostruito dopo un incendio esattamente cent’anni fa con 350 camere e oltre 500 posti letto col nome di Grand Hotel Carezza (www.grandhotelcarezza.it ), successivamente si chiamò per un periodo Golf Hotel Carezza, perché qui nei primi anni del ‘900 fu costruito il primo campo da golf in Italia, anche se a quell’epoca qui regnavano gli imperatori d’Asburgo, al punto che l’imperatrice Sissi, moglie di Francesco Giuseppe, amava recarsi in vacanza in questo imponente palazzo. Dello sfarzo di un tempo resta la struttura, la facciata, gli ampi saloni, arredi interni e alcune pitture e affreschi murali. Dopo un lungo abbandono, l’albergo che tra i suoi ospiti illustri aveva ospitato il commediografo Arthur Schnitzler, la scrittrice Agata Cristhie e lo statista Winston Churchill, è stato acquisito da un gruppo privato che lo ha ristrutturato ricavandone due ali di residence club di proprietà e una struttura alberghiera centrale da 45 camere, in realtà spaziose suite tutte dotate di angolo cucina che possono essere affittate come appartamenti o come camere con servizio alberghiero. Oltre a una bella piscina coperta, ampi spazi ricreativi e la Spa con trattamenti Take Care, per la ristorazione il Grand Hotel Carezza conta sulla taverna Re Laurino e sul ristorante Principessa Sissi, aperto solo alla sera.

Il menù, elaborato da uno chef originario dall’Italia Meridionale, poiché la proprietà dispone anche di un villaggio-residence in Calabria, comprende a un prezzo molto contenuto strudel di verdure per antipasto, tagliatelle alla trentina, salsiccia e formaggio con polenta e un dessert. Alla carta si trovano piatti con forti connotazioni locali e di montagna: tagliere di salumi dell’Alto Adige tra gli antipasti; canederli, gulasch, spätzle, vellutata di funghi porcini tra i primi piatti, seguiti da robuste scaloppine, cotolette alla milanese, o grigliate miste di carne e verdura; immancabile lo strudel per i dessert.

 

Informazioni

SkiArea Carezza

Tel. 0471 612527

info@carezzaski.it

www.carezzaski.it

Grand Hotel Carezza

Tel. 0471 612090

www.grandhotelcarezza.it

info@grandhotelcarezza.it

 

 

  • Sala del Ristorante del Grand Hotel Carezza (BZ)
  • Lago di Carezza (BZ)