Chiacchierando di gusto

La Mostra al Forum degli Spumanti Italiani. Di Stefano Bugamelli.

14/09/2007

 La Mostra si è tenuta nella magica atmosfera di Villa dei Cedri a Valdobbiadene, sede del Forum degli Spumanti d’Italia, istituzione voluta per divulgare la conoscenza di questi prodotti. Lo splendido contesto nobiliare, il parco circostante nella cittadina che con i suoi vinificatori tiene alto il contributo enologico italiano nel mondo, sono stati il teatro ideale per un’organizzazione che non ha dimostrato sbavature e che ha portato alla ribalta degli operatori e degli amatori il made in Italy del settore spumantistico. Grazie al wine bar e il punto di ristoro collocato nel terrazzo sul parco, è stato possibile creare abbinamenti con cibo e tipicità messe a disposizione. Complessivamente un’elegante e raffinata ospitalità. Dal 6 al 10 settembre, sono stati cinque giorni di degustazioni per 360 spumanti, poi educational, mostre d’arte, convegni di enologi e associazioni del settore vitivinicolo. Nel convegno proposto da Epulae - Accademia Internazionale Esperti Degustatori , in particolare nella relazione di Riccardo Milan, giornalista e docente all’istituto alberghiero di Stresa e negli interventi di Giampietro Comolli direttore del Forum, si sono messi in evidenza l’origine della spumantizzazione, l’evoluzione nel tempo e le differenze fra metodo Classico e metodo Martinotti (anche con test pratici e calici alla mano), il valore simbolico dello spumante e la necessità di “destagionalizzarlo”, ovvero di non considerarlo come vino da stappare solo nei giorni di festa, ma vino che trasforma ogni giorno in un momento di festa. Un prodotto antico che con l’adozione della tecnologia nelle cantine ha fortemente migliorato la qualità e ottenuto notevole diffusione in tutto il mondo per un consumo di circa 240 milioni di bottiglie all’anno. La numerosa varietà di uve autoctone che danno origine a molti spumanti italiani sono un ulteriore elemento che ne determinano il suo valore legato al territorio. Occorrono però etichette facilmente interpretabili, che sappiano trasmettere il prodotto al consumatore con la massima trasparenza e correttezza, inoltre occorre la semplificazione e l’armonizzazione delle normative nazionali e comunitarie per favorire i produttori e consentire un ulteriore sviluppo dei vini dell’allegria, obbiettivi sui quali è impegnato il Forum. L’organizzazione e lo svolgimento del convegno è stata curata dalla delegazione Epulae di Bologna con la collaborazione della delegazione Emilia Romagna – Veneto, l’ospitalità del Forum e di Altamarca che raccoglie comuni ed imprenditori. Durante i lavori il Vicepresidente nazionale Stefano Aldreghetti ha consegnato il diploma di Amico Sostenitore di Epulae al direttore Giampietro Comolli. Prossimi appuntamenti fuori sede del Forum: Fabriano, palazzo Comunale, sabato 6 ottobre, ore 18,00 – 20,00 Consegna Nastro d'Oro “Franco Scacchi” insieme a Fondazione Scacchi. Esposizione spumanti vincitori a Gustofabriano, cena offerta da Cassa di Risparmio di Fabriano e Marche. Confstampa presentazione 2° Festival Nazionale degli Spumanti d’Italia. Roma, hotel Parco dei Principi, sabato 10 novembre, ore 16,00 – 21,00 2° Festival Spumanti d’Italia in collaborazione con Ais-Lazio e Veronelli Editore, allestimento di 60 tavoli marchi aziendali, consegna premio “… a sproposito 2007”, talk show su “ Politica & Spumanti – Seduzione & Emozione “ con associazione Donne del Vino, Associazione Luigi Veronelli, e scrittori, attori, giornalisti, asta 10 lotti beneficenza al CESVI. Stefano Bugamelli