Parliamo di vino

NINA: Il Bovale grande si spoglia e si veste di rosa.

di Angelo Concas

15/03/2018

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Il 15 marzo 2018 la Cantina su'entu di Sanluri ha organizzato un evento per gli operatori del settore e per la stampa specializzata per presentare Il  nuovo vino, il decimo della gamma. Al nuovo vino è stato dato il nome NINA Rosé IGT Isola dei Nuraghi. É stato dedicato a Ninaprima figlia di Valeria Pilloni, nonchè  prima nipote della famiglia Pilloni.  La cantina su'entu è un'azienda a conduzione prettamente familiare, nella quale lavora tutta la famiglia al completo. Iniziamo dal patriarca Salvatore, che ha il ruolo di presidente e il merito di aver dato  vita alla cantina su'entu, che sin dall'inizio ha fatto capire agli operatori del settore e alla stampa specializzata che avrebbe bruciato tappe importanti in brevissimo tempo.
Salvatore ha voluto che nel suo sogno entrasse in pieno tutta la sua famiglia. Questa cosa non è stata per niente difficile in quanto la famiglia molto unita ha abbracciato subito con entusiasmo il progetto.
Troviamo così in azienda i componenti della famiglia ognuno con il proprio specifico  ruolo: Lucia Scano, la moglie di Salvatore, si occupa dell'accoglienza; Valeria, Amministratrice delegata; Roberta, Responsabile di Cantina; Nicola, Amministratore della società per la parte agricoltura. 
Salvatore, però, ha anche subito pensato di circondarsi di collaboratori di altissimo livello.
Come enologo, ha voluto un pezzo da novanta come Piero Cella e come cantiniere, il capace Giuliano Serrenti. La scelta dell'agronomo è caduta sull'espertissimo Gianluca Ventroni. Inoltre, si avvale anche della consulenza agronomica di Luca Mercenaro. Chiaramente, come in tutte le aziende importanti, occorre un direttore commerciale e anche in questo caso ha voluto volare alto scegliendo una figura che non solo fosse capace di dirigere il settore commerciale, ma che soprattutto fosse anche un grande esperto di vino. La scelta è caduta così sul bravissimo Andrea Balleri, ex Campione italiano dei Sommelier AIS nel 2013.
Per completare la squadra ha inserito ĺa figura di un responsabile ospitalità ed eventi, il competente Domenico Sanna. 
Dopo questo excursus sull'azienda della famiglia Pilloni e dei suoi collaboratori, riprendo ora a parlare di NINA Rosé.
Esso non nasce per caso! Dietro questo nuovo vino c'è un progetto di ricerca e la scelta di impiantare appositamente un nuovo vigneto di Bovale grande per ottenere volutamente un vino rosato. Oltre alle uve Bovale, Piero Cella, ha fatto la scelta di aggiungere un piccolissimo tocco di uve bianche locali. La vendemmia di queste uve, con raccolta manuale in cassetta, è avvenuta i primi di Settembre, proprio per poter ottenere un vino decisamente sapido e fresco.
Il vino ha maturato in acciaio per sei mesi sui suoi lieviti, con periodici interventi di batonnage.
All'analisi organolettica il vino si presenta alla vista di un bellissimo e vivace color rosa, con piacevoli nuances purpuree. All'olfatto, NINA si offre elegante, prima con il suo profumo agrumato di pompelmo rosa, seguito poi dalle piacevolissime note fruttate di fragoline, more di gelso e lamponi.
All'esame gustativo, l'ingresso in bocca è spiazzante per un rosato! Normalmente essi si concedono sempre con una caratteristica di morbidezza e con un tocco di residuo zuccherino. NINA, no!! Al contrario, è volutamente secco, sapido e con una freschezza eccezionale. A deglutizione avvenuta, conferma in pieno nella analisi retrolfattiva i sentori precedentemente percepiti.
Per la capacità di questo vino di lasciare un fin di bocca lungo, pulito e asciutto, consiglio di accostarlo a fritture miste di pesci (senza timori, regge bene anche l'anguilla e la murena) e molluschi. Inoltre, con primi piatti non troppo strutturati,    con zuppe di pesce saporite e con carni bianche in genere. Termino raccontando che, l'occasione di conoscere il nuovo vino rosé di su'entu, si è conclusa con un pranzo a sei mani a cura di tre bravi chef: Pierluigi Fais del ristorante Josto di Cagliari, Salvatore Camedda del ristorante Somu di San Vero Milis e Luigi Vitale di Cucina.eat di Cagliari. Le pietanze sono state accompagnate a tutte le vecchie annate dei vini della cantina su'entu, che si sono rivelati tutti in perfetta forma, regalando quindi ai commensali delle bellissime emozioni. 
 
 
 
 
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