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CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE “VINITALY 2009”

01/04/2009

E' il Veneto la regione a conquistare più medaglie (24).
Emilia romagna (12) e Sicilia (10) completano il podio di questa sorta di medagliere “olimpionico” dell’eccellenza enologica del bel paese

È il Veneto la regione a conquistare il maggior numero di medaglie al Concorso Enologico Internazionale Vinitaly 2009; completa il podio di questa che sorta di medagliere in stile “olimpionico” l’Emilia-Romagna, con 12 riconoscimenti e la Sicilia con 10. Il dato emerge da un’elaborazione effettuata da Veronafiere in collaborazione con Winenews.
Un successo per l’enologia veneta che conta nel suo medagliere ben 4 gran medaglie d’oro grazie soprattutto al Prosecco, che è il primo della classe nella tipologia degli spumanti ottenuti sia da Metodo Charmat che da Metodo Classico. Sette sono le medaglie d’oro ancora una volta con il Prosecco come protagonista, ma un ottimo contributo viene anche dai rossi, con in testa l’Amarone della Valpolicella. Il Veneto totalizza anche una prova lusinghiera in fatto di medaglie d’argento (5) e di medaglie di bronzo (8).
Secondo posto nel particolare “medagliere” è occupato dall’Emilia-Romagna. Anche in questo caso le 4 gran medaglie d’oro e le 3 d’oro possono essere ricondotte ad un pressoché incontrastato dominio di una particolare tipologia, quella dei vini frizzanti rossi e rosati, dove il Lambrusco l’ha fatta da padrone. A completare un più che soddisfacente palmares 4 medaglie d’argento e una di bronzo.
Si è classificata al terzo posto la Sicilia, con un totale di 10 medaglie, dove spiccano due gran medaglie d’oro e ben 5 medaglie d’oro, che sono arrivate soprattutto per merito dei vini dolci, dei vini liquorosi e una buona prova dei rossi. A completare un quadro assolutamente positivo anche 2 medaglie d’argento e una di bronzo.
Ai piedi del podio si piazza l’Abruzzo con 9 medaglie conquistate, merito soprattutto del vitigno Montepulciano, capace di distinguersi fra i rossi giovani, i mediamente invecchiati ma anche fra gli invecchiati, nonché nella tipologia rosato.
A seguire la Lombardia, con un totale di 7 medaglie (1 gran oro, 1 oro, 3 argento, 2 bronzo), la Sardegna con un totale di 3 medaglie (2 oro e 1 bronzo), la Puglia (1 gran oro, 1 argento, 1 bronzo), le Marche (1 gran oro e 1 argento), poi la Toscana, sempre con un totale di 3 ma ripartito tra 1 oro, 1 argento e 1 bronzo e il Friuli con 2 medaglie (1 gran oro e 1 oro); ancora con due medaglie nel palmares il Trentino (1 gran oro e 1 bronzo), il Piemonte (1 gran oro e 1 bronzo) e la Basilicata (2 medaglie di bronzo). Chiude il medagliere la Liguria con una medaglia d’argento.